«Quando l’esperienza guida la crescita»: la laurea di Vincenzo tra tesi, competenze e futuro con Rossato
“Stimolante, emozionante, innovativo.”
Sono le tre parole con cui Vincenzo racconta il suo percorso in Rossato. Ma ascoltando la sua esperienza, ce n’è un’altra che emerge con forza: appartenenza.
Quello iniziato come un tirocinio universitario per sviluppare la tesi si è trasformato presto in qualcosa di più: un’occasione per confrontarsi con un progetto reale, acquisire nuove competenze e scoprire cosa significa lavorare insieme verso un obiettivo comune.
Il tirocinio in Rossato: “Mi sono sentito a casa”
Entrare in una realtà strutturata come Rossato non è stato scontato.
Vincenzo si descrive come una persona timida e riservata e, inizialmente, confrontarsi con un’azienda organizzata e con professionalità diverse lo aveva fatto sentire spaesato.
Quella sensazione, però, è durata poco.
Il confronto con l'Ing. Cinzia Trivigno (Responsabile dell’Ufficio Tecnico Rossato) e l'Ing. Monia Tolone (Specialista HVAC), il coinvolgimento nelle attività dell’Ufficio Tecnico e la partecipazione a corsi e momenti di formazione lo hanno fatto sentire parte del progetto fin dall’inizio.
L’immagine che utilizza per descriverlo è immediata: una squadra. Persone con competenze e ruoli diversi, ma orientate verso lo stesso obiettivo.
Fino ad arrivare a una frase semplice, ma significativa:
“Mi sono sentito a casa.”
Una tesi che diventa un progetto energetico reale
Il percorso nasce all’interno della laurea magistrale in Progettazione e gestione dei sistemi energetici presso l'Università degli studi di Napoli "Federico II", scelta da Vincenzo dopo la triennale in Ingegneria Meccanica.
Rossato, però, non era per lui un nome nuovo. Grazie all’attività dell’azienda di famiglia aveva già conosciuto e utilizzato i prodotti Rossato in un precedente intervento, conservandone un’esperienza particolarmente positiva.
Da quel primo contatto nasce poi l’opportunità del tirocinio, iniziato il 17 novembre 2025.
Il lavoro parte da un edificio reale e dalla simulazione della sua riqualificazione energetica e impiantistica attraverso un sistema elettrificato con pompa di calore, produzione di acqua calda sanitaria, ventilazione meccanica controllata e fotovoltaico.
La teoria universitaria si trasforma così in progettazione concreta: normative da interpretare, soluzioni da scegliere, impianti da dimensionare. Proprio l’approfondimento normativo è stato per Vincenzo uno degli aspetti più importanti del percorso. Non solo conoscere le norme, ma imparare a leggerle e interpretarle correttamente per trasformarle in scelte progettuali concrete: una competenza che considera fondamentale per il lavoro dell’ingegnere.
Ventilazione meccanica controllata: una nuova competenza professionale
Uno degli approfondimenti più importanti riguarda la ventilazione meccanica controllata e la qualità dell’aria indoor. Un ambito che, grazie al lavoro svolto in Rossato, è diventato per Vincenzo una competenza distintiva, tanto da definirla un nuovo “cavallo di battaglia” professionale.
Durante il progetto ha potuto confrontarsi con normative, documentazione tecnica e strumenti di progettazione, trovando in Rossato un supporto concreto.
Un aspetto che sottolinea in modo particolare è proprio la capacità dell’azienda di semplificare il lavoro del progettista, mettendo a disposizione indicazioni tecniche, documentazione e competenze specialistiche.
Formazione e impresa: il valore delle persone
Quando Vincenzo racconta ciò che questa esperienza gli ha lasciato, però, il discorso torna inevitabilmente sulle persone.
Il rapporto con Cinzia, in particolare, è stato un riferimento costante durante tutto il percorso della tesi: confronti frequenti, revisioni e supporto continuo, anche quando gran parte del lavoro veniva svolta da remoto.
«Da dicembre a luglio abbiamo costruito un percorso basato sull’ascolto, sulla condivisione delle competenze e sul confronto costante. Vedere crescere il progetto ha confermato il valore dell’incontro tra formazione e impresa.»
Allo stesso tempo, lavorare a contatto con l’Ufficio Tecnico ha permesso a Vincenzo di osservare qualcosa che difficilmente si apprende sui libri: come competenze diverse collaborano per raggiungere un obiettivo comune.
È qui che il tirocinio smette di essere soltanto un’esperienza formativa e diventa anche un percorso personale.
Il percorso in Rossato: “L'esperienza che si trasforma in competenza”
Alla domanda se consiglierebbe la stessa esperienza a un altro studente, Vincenzo non parte dalla tecnologia.
Parte dalle persone. Parla del valore umano di chi ha incontrato e di quanto quei rapporti lo abbiano arricchito. Poi arriva forse il giudizio più significativo.
Secondo Vincenzo, quando Rossato comunica le proprie competenze nei diversi ambiti dell’efficientamento energetico, quella promessa trova riscontro nella realtà. Una percezione maturata non dall’esterno, ma lavorando ogni giorno con il team.
Competenze tecniche, concretezza, disponibilità e rispetto delle persone sono ciò che porta con sé alla fine del percorso. Una tesi può concludere un percorso di studi.
Un’esperienza, invece, può indicare da dove iniziare quello successivo.
Per Vincenzo, Rossato ha rappresentato entrambe le cose.